Appresso mosse a man sinistra il piede

Appresso mosse a man sinistra il piede

10^ canto dell’Inferno. Conclusione.

Mi disse: “Sono disteso nell’avello con innumerevoli dannati: qua nell’interno vi sono Federico II e il Cardinale; e mi astengo dal parlare degli altri”.

Dopo si sottrasse alla vista; e io mi diressi verso l’antico poeta, tornando con il pensiero a quel discorso che mi sembrava sfavorevole. Egli si avviò; e poi, nell’andare, mi disse: “Perché tu sei così turbato?”. E io diedi soddisfazione alla sua domanda.

“La tua memoria custodisca quel che hai appreso contro di te”, mi suggerì quel saggio; “e ora stai attento”, e alzò il dito: “quando sarai di fronte allo sguardo di quella i cui begli occhi vedono tutto, apprenderai da lei il corso della tua vita”.

Dopo s’incamminò verso sinistra: lasciammo le mura della città di Dite e andammo verso il centro del cerchio per un sentiero che termina davanti a un baratro, che fin lassù faceva sentire con fastidio il suo puzzo. 

Un pensiero su “Appresso mosse a man sinistra il piede

  1. “da quelle profondità proviene un aspro fetore….”, caro Carlo, basta soffermarsi un attimo, spaziare con la mente e ritrovarsi nella cruda ed odierna realtà.

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...