L’altra è colei che s’ancise amorosa

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5^ canto dell’Inferno.

Adesso le voci di dolore incominciano a fare in modo che io le oda; adesso sono venuto là dove molto pianto mi colpisce. Io venni in un luogo totalmente buio, che rumoreggia cupamente come fa il mare a causa di una tempesta, se venti ostili vi imperversano per dominarlo. La bufera infernale, che non ha mai tregua, travolge gli spiriti con la sua forza dirompente; rigirandoli e facendoli cozzare li aggrava.

Ogni volta che arrivano davanti a una frana, lì le grida acute, i pianti, i lamenti; offendono lì la potenza divina. Compresi che a questo tormento sono condannati i peccatori della carne, che sottomettono la ragione al desiderio. E come gli stornelli sono trasportati in volo dalle loro ali nella stagione fredda, in uno stormo fitto e compatto, così quel tifone trascina con violenza di qua, di là, in giù, in su gli spiriti dannati; non li rincuora mai nessuna speranza, oltre che di una pausa, ma di una diminuzione della sofferenza.

E come le gru emettono i loro lamenti, trasformandosi in una lunga fila in aria, così io vidi venire, lamentandosi, ombre trasportate dalla citata bufera; e perciò dissi: “Maestro, chi sono quelle anime punite così dall’aria buia?”.    

La prima di coloro di cui tu vuoi conoscere i fatti”, mi disse allora quegli, “fu imperatrice di molti popoli che parlavano idiomi diversi. Fu così dedita al vizio della lussuria, che dichiarò permesso dalla legge quel che piacesse a ognuno, per cancellare la riprovazione in cui era incorsa. Essa è Semiramide, di cui si apprende attraverso scritti che prese il posto di Nino e fu sua moglie: dominò i territori che regge il Sultano.

“La seconda è colei che si uccise per amore, e non mantenne la promessa di restare fedele alle memoria di Sicheo; poi c’è la licenziosa Cleopatra. Vedi Elena, a causa della quale trascorse tanto tempo nefasto, e vedi il nobile Achille, che infine combatté con l’amore. Vedi Paride, Tristano”; e mi palesò e indicò a dito a Dante innumerevoli ombre, che l’amore portò alla morte. Dopo che io ebbi sentito Virgilio nominare le antiche dame e gli eroi, mi raggiunse la compassione, e quasi mi turbai. 

2 pensieri su “L’altra è colei che s’ancise amorosa

  1. Il POETA ammonisce sui pericoli che comporta anteporre i sentimenti alla ragione, introducendo i principi di una visione rinascimnetale alla medievale del suo tempo (prima metà del 1300). Dante non è grande solo per i suoi endacasillabi ma sopratutto per principi, dei quali alcuni, solo abbozzati altri pienamente formati. Queste idee formeranno alcuni dei pilastri della “nuovo evo” dopo quasi due secoli.

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