24^ canto del Purgatorio.
Bonagiunta Orbicciani.
Nella sesta cornice del Purgatorio. «O anima che sembri così desiderosa di conversare con me, fa’ in modo che io ti comprenda, e soddisfa te e me con le tue parole».
Bonagiunta Orbicciani, posto da Dante in questa cornice tra i golosi, fu un rimatore lucchese del XIII^ secolo. Di professione notaio (in quell’epoca a Lucca notai di quel nome ve n’erano almeno nove, e di qui la difficoltà per gli studiosi per trovare le notizie che lo riguardassero), visse tra la prima e la seconda metà del secolo, comunque fino al 1296.
Fu il primo a introdurre in Toscana la poesia d’amore nata e sviluppatasi in Sicilia alla corte di Federico II (secondo il Contini, ne fu ‘l’autentico trapiantatore’), in un modo più coerentemente fedele rispetto al modello di Guittone d’Arezzo, entrambi, peraltro, i principali autori che precedono nella regione la nascita dello Stil Novo (Chiavacci Leonardi).
A parte le ‘tenzoni’ (famosa quella con Guido Guinizzelli, con il sonetto Voi ch’avete mutata la mainera, con il quale rimproverava al poeta bolognese di aver mutato lo stile delle liriche d’amore con l’introduzione di un eccessivo intellettualismo e filosofeggiare, rendendo la parola poetica quasi inintelligibile – e qui Guinizzelli risponderà con il sonetto Omo ch’è saggio non corre leggero), Bonagiunta fu autore di undici canzoni, cinque ballate, due discordi e diciotto sonetti (compreso uno di dubbia attribuzione), opere raccolte in un canzoniere edito dal Parducci.
Nella sua opera sono molto frequenti le tematiche moraleggianti, come la natura dell’onore e del piacere, la fragilità del potere, la condanna di chi si vanta e di coloro che amministrano male la giustizia, la necessità di resistere agli avversi colpi della fortuna e l’elogio della perseveranza. Ma la la maggior parte delle sue composizioni tratta dell’amore; e per di più le sue riflessioni in tema di morale abbondano proprio in aggiunta delle vicende amorose svolte.
@ E TE E ME COL TUO PARLARE APPAGA
Fonti: Enciclopedia dantesca, Treccani 1970
Purgatorio, Anna Maria Chiavacci Leonardi, Mondadori 1994 e successive ristampe