Mestier li fu d’aver sicura fronte

21^ canto dell’Inferno.

Quarta parte.

In seguito passò di là dal principio del ponte; e non appena egli arrivò sull’argine che separa la quinta dalla sesta bolgia, gli fu necessario avere l’animo saldo. Con quella furia e con quell’impeto violento e improvviso con cui i cani vengono fuori dall’uscio contro il mendicante che senza indugiare chiede l’elemosina dalla soglia in cui si è fermato, quelli uscirono di sotto al ponte, e indirizzarono contro di lui tutti i ferri uncinati; ma egli gridò: “Nessuno di voi sia male intenzionato! Prima che mi afferrino i vostri uncini, si porti avanti uno di voi che mi ascolti, e poi decida sull’opportunità di afferrarmi con i ferri uncinati”.

Tutti gridarono: “Vada Malacoda!”; per cui un diavolo si avviò – e gli altri stettero immobili – e si avvicinò a lui dicendo: “Che utilità gli porta?”

@ MESTIER LI FU D’AVER SICURA FRONTE

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...