Ma dimmi, de la gente che procede

20^ canto dell’Inferno.

Sesta parte.

E io: “Maestro, i tuoi argomenti mi danno un così sicuro affidamento di verità e si conquistano così la mia fiducia, che gli altri mi sembrerebbero inefficaci. Ma dimmi, dei dannati che avanzano, se tu ne vedi qualcuno meritevole di essere notato; perché solo a ciò torna continuamente a dirigersi la mia mente”.

Quindi mi disse: “Quello che stende la barba dalle guance fino al dorso scuro, fu indovino – nel tempo in cui la Grecia si trovò priva di tutti gli uomini, così che rimasero soltanto i lattanti – e stabilì il momento con Calcante in Aulide per recidere la prima gomena. Ebbe nome Euripilo, e così lo nomina in modo solenne l’alta mia tragedia in un punto preciso: ben lo sai tu che la conosci tutta quanta.

@ MA DIMMI, DE LA GENTE CHE PROCEDE

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