Nel fondo erano ignudi i peccatori

18^ canto dell’Inferno.

Seconda parte.

Qui ci trovammo, scossi dalla groppa di Gerione; e  il poeta procedette verso sinistra, e io gli andai dietro. A destra vidi un tormento diverso, una pena diversa e fustigatori diversi, delle quali cose era piena la prima bolgia. I peccatori nel fondo erano nudi; dalla mezzeria in qua ci venivano incontro, di là camminavano nella nostra stessa direzione, ma con andatura più affrettata della nostra, come i Romani per la moltitudine di gente, nell’anno del Giubileo, hanno escogitato un espediente atto a regolare il traffico dei pellegrini su per il Ponte Sant’Angelo, nel modo che da una parte tutti hanno la faccia verso Castel Sant’Angelo e vanno a San Pietro, dall’altro lato vanno verso la collinetta di Monte Giordano.   

@ NEL FONDO I PECCATORI ERANO IGNUDI

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