Io avea una corda intorno cinta

16^ canto dell’Inferno.

Sesta parte.

Io avevo una corda fasciata intorno ai fianchi, e con essa mi ero proposto talora di catturare la lonza dalla pelliccia screziata. Dopo che io la ebbi disfatta interamente, come il maestro mi aveva comandato, gliela tesi aggrovigliata e avvoltolata più volte a mo’ di matassa. Pertanto egli si rivolse verso destra, e abbastanza lontano dall’orlo la scagliò verso il basso in quell’alto burrone.

“Tuttavia dovrà accadere che segua una cosa conosciuta per la prima volta”, dicevo fra me stesso, “all’insolito richiamo che il maestro segue così con l’occhio”.

Ahi quanto prudenti devono essere gli uomini nei riguardi di coloro che non soltanto vedono gli atti esteriori, ma penetrano con l’intelletto nei pensieri altrui!

@ IO AVEA UNA CORDA INTORNO CINTA

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