Fa che di noi a la gente favelle

16^ canto dell’Inferno.

Quinta parte.

“Se le altre volte ti costa così poco”, risposero tutti, “accontentare gli altri, beato te se parli così a tuo talento! Perciò, possa tu uscire sano e salvo da questi luoghi oscuri e tornare a vedere di nuovo le belle stelle, quando ti piacerà dire ‘Io fui all’Inferno’ parla di noi ai vivi”. Dopo interruppero il cerchio, e a fuggire le loro gambe veloci sembrarono ali. Non si sarebbe potuto dire un amen così rapidamente come essi furono scomparsi; per cui al maestro parve bene di allontanarsi. Io gli tenevo dietro, ed eravamo avanzati poco, quando lo scroscio del ruscello ci era così vicino, che se pure avessimo parlato ci saremmo uditi a stento.

@ FA CHE DI NOI A LA GENTE FAVELLE

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