El par che voi veggiate, se ben odo

El par che voi veggiate, se ben odo

Un osservatore attento, che per caso si fosse trovato a passare per il sesto cerchio del baratro infernale, avrebbe visto due figure umane, una di fronte allʼaltra,  e una terza vicina, in mezzo a un mare di sepolcri con le coperture aperte e puntellate, dialogare come due vecchi amici.

E se si fosse avvicinato di quel poco, da riuscire a captare qualche brandello di quel dialogo, avrebbe visto una di esse ergersi fieramente dallʼinterno di un sepolcro, nonché avrebbe udito lʼaltra dire: “I comportamenti di violenza gratuita perpetrati in quel di Montaperti, fanno sì che vengano prese tali decisioni nei consigli di città”.

Chi è che parla? Parla Dante, il quale risponde così al proprio interlocutore, che poco prima gli ha chiesto perché i Fiorentini passano le loro giornate a comportarsi in modo crudele coi suoi parenti e seguaci, in qualsiasi atto di legge che li riguardi, che quelli deliberano nelle assemblee cittadine.

Siamo tornati nel decimo canto dellʼInferno, nel cuore dello stesso, tra gli eretici. Dove, Farinata degli Uberti, nel lanciare uno sguardo di fuoco a Dante – mentre Virgilio, la terza figura che avrebbe visto il nostro fantomatico osservatore, assiste impassibile al dialogo senza intromettersi – emette prima un sospiro rumoroso e scuote la testa da una parte e dallʼaltra, come colui che tenta di scagionarsi da qualche responsabilità e chi lo ascolta non è per niente disposto a perdonarlo, poi ribatte furioso: “Non fui il solo a prendere parte a quella battaglia, che, lo riconosco, fu una vera e propria carneficina, né certamente avrei agito con i miei compagni senza una ragione più che valida. Però sappi che fui solo io a difendere la città, quando a Empoli si decise di cancellarla dalla faccia della Terra”.

Allora Dante, impietositosi – gli capiterà spesso durante il suo viaggio – augura prima a Farinata degli Uberti che la sua discendenza possa un giorno fare ritorno in patria, poi gli chiede con tono amichevole: “Sciogliete un nodo che mi sta tormentando, e non da poco tempo. El par che voi veggiate, se ben odo, gli eventi futuri, ma quanto alla stretta attualità avete un diverso atteggiamento”. Che cosa risponderà lʼeretico? Lo sapremo presto.

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