Stavvi Minòs orribilmente, e ringhia

5^ canto dell’Inferno.

Prima parte.

Così discesi verso il basso dal primo cerchio nel secondo, che cinge uno spazio minore e tanta più sofferenza, che affligge così da strappare lamenti. Vi sta Minosse in modo orribile, e digrigna i denti: prende in esame le colpe nel punto in cui si entra; esprime il giudizio e manda a seconda di come avvoltola la coda intorno al corpo. Dico che quando l’anima dannata gli viene al cospetto, espone le proprie colpe totalmente; e quel giudice dei peccati valuta quale cerchio dell’Inferno spetti ad essa; si avvolge con la coda tante volte quanti cerchi delibera che sia posta in basso. Sempre di fronte a lui ne stanno molte: vanno a turno ciascuna a ricevere il verdetto, parlano e ascoltano e poi sono scagliate in fondo.

O tu che vieni alla dimora piena di dolore”, mi disse Minosse quando mi vide, interrompendo l’azione di una mansione così grande, “sta’ attento in quale modo entri e a chi tu riponi la fiducia; non ti tragga in errore la facilità dell’entrare!”. E la mia guida a lui: “Perché seguiti a gridare? Non ti opporre al suo cammino voluto dalla Provvidenza: si vuole così in quel luogo in cui è possibile ciò che si vuole, e non domandare altro”.

@ STAVVI MINÒS ORRIBILMENTE, E RINGHIA

2 pensieri su “Stavvi Minòs orribilmente, e ringhia

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...