Vero è che ‘n su la proda mi trovai

Vero è che 'n su la proda mi trovai

4^ canto dell’Inferno.

Un boato forte e cupo interruppe il mio sonno profondo nella testa, sicché io ripresi i sensi come una persona che si sveglia violentemente; e volsi intorno lo sguardo ristorato, levato in piedi, e guardai con attenzione per comprendere il luogo in cui io fossi. Vero è che mi trovai sull’estremità superiore della voragine infernale che raccoglie il rimbombo degli innumerevoli lamenti dei dannati. Era buia e profonda e caliginosa tanto che, nonostante rivolgessi lo sguardo in fondo, io non vi vedevo nessuna cosa.

“Adesso scendiamo quaggiù nell’Inferno”, cominciò Virgilio interamente impallidito. “Io andrò avanti, e tu mi seguirai”.

E io, che mi ero avveduto del pallore, dissi: “Come ti seguirò, dato che provi timore e smarrimento tu che sei solito essere di conforto ai miei dubbi?”.

Ed egli a me: “La sofferenza intollerabile delle anime che sono quaggiù, rende palese sul volto quel turbamento che tu scambi come segno di timore. Andiamo, perché il lungo percorso ci sollecita”. Così si avviò e così mi fece entrare nel primo cerchio che l’Inferno delimita all’intorno

Un pensiero su “Vero è che ‘n su la proda mi trovai

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...