E caddi come l’uom cui sonno piglia

e caddi

3^ canto dell’Inferno. Conclusione.

“Figliolo mio”, disse il maestro generoso, “quelli che muoiono nel peccato mortale convergono tutti qui da ogni luogo; e sono docili a passare oltre il fiume, perché la giustizia divina li stimola, così che il timore si volge in desiderio. Di qui non passa mai un’anima in grazia di Dio; e perciò, se Caronte si lamenta di te, puoi intendere appieno dopo quanto è accaduto che cosa esprimono le sue parole”.

Terminato questo, l’oscura pianura tremò con tanta violenza, che la memoria del terrore mi bagna tuttora di sudore. La terra intrisa di lacrime mandò fuori un vento, che emanò un bagliore vermiglio il quale mi fece perdere i sensi; e caddi come chi è preso dal sonno.

2 pensieri su “E caddi come l’uom cui sonno piglia

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...